RAVENNA FESTIVAL 2017 ” Il rumore del tempo”

Posted: 14 marzo 2017-Likes: 0-Comments: 0-Categories: News


 

RAVENNA FESTIVAL 2017 “Il rumore del tempo”

 

Il Ravenna Festival nel 2017 ripercorre la parabola dalla Rivoluzione Russa, dalla prima italiana dell’opera futurista “Vittoria sul sole” di Aleksej Kruchënych, con musiche di Matjusin e scene e costumi di Malevich, al concerto dedicato a Sostakovich dalla Filarmonica di San Pietroburgo – la leggendaria orchestra della Leningrado del terribile assedio durante il quale fu composta ed eroicamente eseguita la Settima Sinfonia – diretta da Yuri Temirkanov nell’appunto celebre Sinfonia n. 7 e nel concerto per pianoforte, tromba e orchestra n. 1, al piano Denis Matsuev. Con “1917”, commissione al gruppo ravennate ErosAntEros, si ridà invece voce a coloro che cantarono la Rivoluzione, ricostruendone la gioia per l’avvento di un tempo nuovo. Le musiche dal vivo sono tratte da una delle opere più amare e viscerali di Sostakovic, il Quartetto n. 8.
La grande “anima russa” riuscì miracolosamente a preservare la proprio spiritualità pur messa a dura prova: anche questo aspetto trova eco nel programma grazie al Coro del Patriarcato di Mosca diretto da Anatolij Grindenko e a omaggi ad Andrej Tarkovski, come quello di Leonard Slatkin con l’Orchestra National de Lyon e la straordinaria violinista Anne-Sophie Mutter, per la prima volta al Festival, per l’esecuzione di “Nostalghia” di Takemitsu.

Non solo: Dante è sempre, ed è sempre stato, al centro delle tematiche affrontate dal Festival. Dal 2015 il cammino dantesco del Festival ha subito un’accelerazione, che mira al settimo centenario dalla morte nel 2021. Quest’anno per 34 giorni (dal 25 maggio al 2 luglio, tutti i giorni tranne il lunedì, alle 20) in un Teatro Rasi trasfigurato, “Inferno” di Marco Martinelli e Ermanna Montanari guida gli spettatori nei paesaggi infernali alla scoperta della natura teatrale della Commedia, ripensata come sacra rappresentazione medievale nella consapevolezza che al tempo di Dante tutta la città era palcoscenico e nei “misteri” i giullari professionisti erano affiancati dai cittadini in veste di figuranti, mentre altri si curavano di scene, costumi, luci.

Per il programma completo, visitare http://www.ravennafestival.org/events/?qy=2017

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